(foto da blogdiviaggi.com)
Complice la festa del 150° anno dell'unità d'italia e la sbadataggine di un cliente che ci chiede di cambiare un biglietto aereo che ha partenza ore 21,00 del 17/03/2011 dopo la chiusura della ns biglietteria, ci ritroviamo quindi, la mia collega in ufficio ed io incollato al telefono, a lavorare il 17 Marzo mattina. Appurato che le ns biglietterie non possono essere di aiuto per il cambio la mia collega chiama direttamente la compagnia Aerea, in questo caso Iberia, chiedendo se fosse possibile effettuare il cambio, la risposta fu positiva ebbene si finalmente possiamo cambiare il biglietto, ma.......ora viene il bello, la compagnia aerea ha come direttiva per l'acquisto della biglietteria via telefono che il passeggero o chi per lui debba avere una carta di credito per poter effettuare il pagamento del cambio, ma il passeggero e il suo accompagnatore erano sprovvisti di carta di credito. Abbiamo fatto notare all'operatrice del call center che si trattava di un cambio di un biglietto pagato con la ns carta di credito aziendale e quindi ci siamo offerti di pagarla con questa, ci viene rifiutata ed alla fine per non far perdere il biglietto al cliente, ( riacquistare successivamente un biglietto di solo ritorno sarebbe costato dai 1.300 ai 1.500 Euro) ho dovuto dare la mia carta personale per effettuare il pagamento.
Il bello deve ancora venire...... il giorno che il cliente partirà dovrò recarmi con lui all'aeroporto per mostrare la mia carta di credito con cui ho pagato il cambio per motivi di sicurezza !!!!!!!!
Considerando che il cliente partirà a Giugno penso che se avessi utilizzato una carta clonata o rubata dal 17/3/2011 al 06/06/2011 ci sia tempo sufficiente per rilevare la truffa avvenuta e quindi evitare la partenza di un passeggero con un biglietto pagato in modo fraudolento.
Vi è una discriminazione verso il cliente che , se impossibilitato a raggiungere una biglietteria della compagnia Aerea di solito presente nei principali aeroporti, e se sprovvisto di carta di credito personale è costretto praticamente a "buttare " il biglietto( già profumatamante pagato) e poi a riacquistarne un'altro.
In questi giorni con l'aiuto della direttrice della Biglietteria del Ns gruppo stiamo tentando di poter far ragionare la compagnia aerea su questa questione , forse domani riusciremo a parlare con qualcuno forse meno offuscato nella mente o nella ragione.
Vi farò sapere gli sviluppi del caso..
